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Tantra Massage Florence - Massaggi Tantra Siena - Tantra Milano

Tantric Massage Florence- Tuscany - Italy
Sito ufficiale: http://www.tantranamaste.eu
NAMASTE' STUDIO TANTRA DI HANASHYAN KAHSHAN
Tantra Padova, Tantra Vicenza, Tantra Verona, Tantra Milano,







14 dicembre 2010

Massaggio Kundalini


Kundalini in sanscrito significa "serpente". L'energia nervosa e psichica posta nel loto in fondo alla colonna vertebrale, attraverso il massaggio si risveglia e sviluppa i poteri psichici risalendo tutti i chakra.

Scopo del massaggio è il bilanciamento tantrico.

Il massaggio può richiedere due ore di sforzo focalizzato e concentrato. Prima che venga rilasciata l'energia kundalini, le cinque regioni dell'asse vertebrale devono essere rilassate. Questo è solitamente fatto attraverso la manipolazione della muscolatura limitrofa alla spina dorsale.

Partendo dalla ragione inferiore, verso l'alto, la letteratura anatomica tantrica definisce le regioni dell'asse vertebrale come: coccige (che consiste nell'osso sacro e le prime quattro vertebre incomplete), lombare (le successive cinque vertebre), dorsale o schiena (12 vertebre) e cervicale o collo (sette vertebre). Queste cinque regioni corrispondono rozzamente ai cinque centri chakra inferiori.

Da una prospettiva tantrica, si ritiene che il midollo spinale sia adagiato all'interno dell'asse vertebrale e si estenda verso il basso dal quarto ventricolo del cervello fino alla regione del coccige, dove si restringe in uno stretto finale simile a capelli chiamato "filum terminale". Il midollo spinale stesso è formato da due metà simmetriche unite fra loro lungo una linea centrale. La stessa linea di giuntura è un minuto condotto chiamato "canalis centralis" o canale centrale (sushumna). E' attraverso questo passaggio che l'energia kundalini, una volta rilasciata e guidata verso l'alto, può vitalizzare i sei centri chakra lungo un invisibile percorso fino al cervello.

Particolare attenzione deve essere posta nel rilassare i muscoli adiacenti alla spina dorsale, cosa che preparerà il canalis centralis per il flusso verso l'alto dell'energia kundalini. Una volta che schiena, spalle e collo sono aperti, l'estremità inferiore della parte posteriore del corpo andrà massaggiata vigorosamente, gambe, piedi e natiche compresi, per rilasciare la tensione nelle estremità inferiori e preparare il filum terminale ad incanalare il kundalini verso l'alto.

Con la parte posteriore del corpo rilassata, l'area pelvica inferiore è preparata al rilassamento chakra e all'apertura attraverso rotondi e penetranti colpi di massaggio nell'area sacrale e pelvica. Questo è fatto per purificare il nadis principale o canale astrale così che le correnti kundalini possano fluire e unirsial Vishnu. La linea di ascensione è sempre dal basso su verso l'alto. Per questo motivo, il lavoro sul corpo comincia al livello inferiore. Aprire i centri chakra e bilanciare deve essere fatto in ordine sequenziale, dalla radice, o MULADHARA chakra, all'insù attraverso gli altri centri chakra fino al SAHASRARA. Questa apertura è in preparazione di ulteriori rilasci e movimenti di energia kundalini.

inizia ad aprirsi grazie al massaggio profondo, i siti dei chakra superiori si preparano per l'apertura con tocchi gentili lungo la spina in direzione de collo. Il chakra più alto, AJNA, e l'area SAHASRARA che si trova sulla sommità del capo, si preparano all'apertura attraverso un bilanciamento energetico ottenuto senza il contatto con il corpo. L'apertura dei chakra successivi, che vedremo ora, forniranno un passaggio che permetta alla forza kundalini di irradiarsi verso l'alto dentro a tutti gli altri centri chakra. La parte di processo completata, con il cliente sdraiato col viso rivolto verso il basso, è in preparazione della seconda fase con il cliente sdraiato sulla schiena.

Una volta che i centri chakra sono vibranti e ardenti, l'energia kundalini contenuta nel chakra MULADHARA alla base della spina dorsale è delicatamente rilasciata.

L'energia kundalini, spesso chiamata "energia del serpente" a causa della sua forma quiescente, riposa arrotolata alla base dell'asse vertebrale. Normalmente è statica e sigillata alla base della spina dorsale, appena oltre la punta dell'osso sacro. Attraverso il rilascio di quest'energia, la forza centripeta "Shakti" può essere indirizzata all'insù verso i chakra più alti, per completare un'unione con l'energia centrifuga "Shiva", la cui sorgente originaria è il sole. Armonia e bilanciamento, secondo le credenze tantriche, vengono dall'unione di queste forme di energia polarmente opposte.

A questo punto della procedura, il terapista del massaggio deve blandire l'energia kundalini dalla forma serpentina per emergere ed innalzarsi attraverso la spina dorsale. Non c'è a questo punto nessuna direzione preferenziale per il lavoro sul corpo, dato che l'incanalamento ed il bilanciamento dei chakra sono difficili da predire.

Spesso la mera esperienza del primo rilascio di energia kundalini è così drammatica che difficilmente l'energia si innalza al di sopra del primo o secondo chakra. Dopo un po' di pratica, comunque, può essere raggiunta la completa esperienza yoga. Quando ciò è fatto, avviene il rilascio dell'energia kundalini matura, e l'esperienza è inimmaginabile. Fuoco liquido corre su lungo la spina dorsale, attraverso la testa e la sommità del corpo con un'intensità incredibile. Il corpo umano diventa, per un istante, una barra incandescente posta tra le due forze polarmente opposte della natura.

Durante questo processo di rilascio, e attraverso il successivo bilanciamento tantrico per riguadagnare l'equilibrio, esiste una responsabilità condivisa tra il terapista massaggiatore e la persona che riceve il trattamento terapeutico. Deve esserci un accordo per lavorare insieme in uno stretto legame di fiducia, apertura e condivisione.

Dato che l'energia kundalini è così potente, fondamentale e radicato nella sessualità umana, è di vitale importanza un elemento di chiaro intento professionale e di rispetto. Se i partner sono amanti, allora gli aspetti sessuali dello yoga tantrico possono essere esplorati per accentuare il flusso d'energia. Se, altrimenti, non è questo il caso, il terapista deve mantenersi intensamente concentrato per non deviare da un trattamento professionale, anche se l'atmosfera è carica dell'energia kundalini.

Preparazione per una sessione di bilanciamento tantrico

La letteratura tantrica afferma espressamente che "la vera liberazione può avvenire solo attraverso l'esperienza. Gli stati di coscienza non possono essere controllati e trascesi fino a quando e senza che essi sono vissuti liberamente e nella pienezza del loro potere". Come ricevitore del bilanciamento tantrico, si è incoraggiato a partecipare attivamente al processo e ad avere un esperienza completa. Il respiro, i suoni e i colori visualizzati giocano un ruolo importante nel muovere l'energia kundalini, così come la limpidezza emotiva. La risultante unione delle forze energetiche Shakti e Shiva all'interno del tuo corpo è chiamata nei testi tantrici samarasa.

La letteratura tantrica dice pure che "è molto probabile che la più grande potenza di trasformazione sia più nell'attitudine che altrove." Accettando la possibilità del cambiamento, il potenziale per la crescita, e la capacità di vera integrazione, specialmente durante il potente rilascio e movimento dell'energia kundalini, aiuterà a guidare questa forza impressionante all'insù attraverso i centri chakra. Con un atteggiamento di accettazione e positivo, "il bilanciamento tantrico può muovere un individuo verso un piano di esistenza più soddisfacente"; uno dove c'è più amore, e in senso conclusivo, più stabilità.

Kika Kahshan

www.elitemassaggi.com

Il benessere


Il benessere che si vuole raggiungere tramite i massaggi Tantra è destinato a quelle persone, uomini, donne e coppie che vogliono ritrovare l'equilibrio psico-fisico tramite lo sblocco dei punti chakra, il rilassamento corporeo e la riscoperta della propria sensualità.

Tantra,in sanscrito, significa estendere, espandere, quindi tecnica per ampliare la coscienza.
L’amore, la passione, il desiderio nascono “magicamente” nell’incontro fra l’uomo e la donna. Tuttavia, come dimostra l’esperienza quotidiana, questi fondamentali ingredienti della coppia spesso finiscono per svanire, portando alla noia e al disincanto. Il tantra fa luce sulle dinamiche affettive della vita a due e propone delle soluzioni per uscire dalla routine e coltivare attivamente, con l’andare degli anni, l’amore e la passione.
Le antiche tecniche del Tantra ci insegnano a sciogliere uno dopo l'altro, semplicemente e dolcemente, tutti i nodi che bloccano la scoperta dei tesori del nostro corpo e di quello del nostro compagno d'amore.
Il segreto più grande, nella tecnica del Tantra, è che il desiderio e il suo soddisfacimento non hanno confini dentro di noi: li si può far crescere insieme, senza che l'uno esaurisca mai l'altro. Con il nome Tantra si allude, soprattutto, alle pratiche, non comportanti emissione del seme, tese alla trasmutazione delle energie sessuali, mediante respirazione, mantra e visualizzazione dell'energia che sale lungo la colonna vertebrale fino ai chakra. Un rapporto sessuale ci può elevare o "svuotare", farci sentire sporchi o darci profonda gioia, dipende dal tipo di energia che mettiamo in esso. Quanti desideri che spesso abbiamo non li mettiamo in atto per paura o "perché non si fanno" e non per una precisa ragione energetica? Il tantra nel suo senso elevato è comunque una tecnica per dirigere le proprie energie a prescindere da posture sessuali.

Kika Kahshan
Sito ufficiale: Elite massaggi

8 dicembre 2010

Massaggio Yoni-Per donne

PER DONNE
Cos’è lo Yoni?

Yoni è la forma fisica dei genitali della donna. É il posto sacro di ogni donna e come l’aria, l’acqua, la notte, il sonno ed il rilassamento, anche lo yoni richiede un lento e graduale approccio d’amore.
Massaggio tantrico per donne

Questo massaggio è basato sull’YIN fisiologico della donna. YIN è la parte di ciascuno di noi che è lenta, calma e delicata.

Questo massaggio comincia col rituale e continua con carezze lievi sulla vostra pelle, sul viso, i capelli ed il seno con l’uso di una piuma e delle dita. Prosegue poi con un massaggio a base di olio di sesamo caldo su entrambi i lati del vostro corpo. Deciderete la tecnica del massaggio prima e durante con chi lo esegue, ma per aumentare il vostro piacere e la salute sessuale è importante un massaggio d’amore intimo. Col procedere del massaggio, la massaggiatrice aspetterà per vedere se lo yoni è aperto e ricettivo. Potrebbe quindi continuare con carezze leggere al vostro ventre e nell’area sopra i genitali.

Kika Kahshan-Elite massaggi

TANTRA FIORI D’ARANCIO


Dedicato alla coppia, dove l’attenzione è rivolta alla signora, che viene accudita e coccolata gradevolmente. Il compagno può partecipare imparando a interagire in senso tantra.
Massaggio Tantrico estremamente emotivo perfetto per coppie e partners che vogliono godere di un’esperienza intima e sensuale insieme. Poiché sarete insieme distesi vicini, sentirete entrambi il tocco di chi fa il massaggio contemporaneamente.

Kika Kashan- Elite massaggi

Il respiro

IL RESPIRO DI FUOCO

Il respiro di fuoco è di uso corrente nello yoga kundalini. Si tratta di una respirazione veloce ritmica, che comporta il movimento della sola zona addominale, mentre il petto rimane fermo. Durante l'inspirazione spingere la pancia in fuori; durante l'espirazione tirare la pancia in dentro. L'espirazione e l'inspirazione hanno la stessa durata e la stessa forza. Il ritmo respiratorio è di circa due respiri al secondo. Prima di iniziare il respiro dio fuoco inspirate e mettete la testa ben diritta ed il mento leggermente ritratto. Sedetevi con la colonna vertebrale ben eretta e con gli occhi chiusi. Mettete la mano sinistra sul petto e la destra sulla pancia. Cercate di trovare un buon ritmo. Il respiro di fuoco dà una vivida e concreta sensazione di vitalità.

RESPIRAZIONE SOLE LUNA (FURYA CHANDRA PRANAYAMA)

Questa respirazione va fatta a narici alternate. Chiudere la narice sinistra ed inspirare dalla narice destra; soffermarsi trattenendo il respiro quattro o cinque secondi; chiudere la narice destra ed espirare lentamente e profondamente dalla narice sinistra; inspirare, trattenere il respiro soffermandosi per quattro o cinque secondi, chiudere la narice sinistra ed espirare lentamente e profondamente dalla narice destra. Continuare la respirazione per qualche minuto. I suoi benefici sono: ristabilisce il giusto equilibrio tra acidi e alcali, ossigena il sangue, calma le tensioni nervose, fa passare il mal di testa, migliora la normale respirazione.

RESPIRAZIONE A TAMBURO (MRIDANGA)

Durante la fase dell'inspirazione picchiettare tutto il torace, specialmente la zona del petto, tamburellando coi polpastrelli e le dita rigide; durante l'espirazione picchiettare, con la mano aperta e le dita unite, tutti gli stessi punti toccati durante la fase dell'inspirazione. Ripetere quanto si desidera. Benefici: purifica i bronchi e tutto l'apparato respiratorio; è utilissima per chi fuma.

RESPIRO DELLA LUCE DEL CRANIO (KAPALABHATI)

Il respiro della luce del cranio è una tecnica di purificazione delle via nasali. Mettetevi seduti in una posizione comoda a busto eretto. L'inspirazione è passiva, l'espirazione attiva: inspirare dolcemente dalle narici, portando l'attenzione su di esse, sull'addome e sul cranio; espirare sempre dalle narici, di colpo, profondamente e con forza, cercando di portare il respiro contro il seno frontale e concentrandosi sul cranio. Ripetere l'esercizio quanto si desidera. Benefici: purifica le vie respiratorie, aiuta in caso di raffreddore e di mal di testa, prosciuga i seni nasali.

RESPIRAZIONE DELL'APE NERA (BHRAMARI PRANAYAMA)

Si esegue tale tecnica mettendosi seduti in una posizione comoda a busto eretto. Chiudere gli occhi e portare l'attenzione alla gola, immaginando di poter respirare con questa, come se sotto il mento ci fosse un foro da cui entra ed esce il respiro. Respirate lentamente e profondamente, producendo un ronzio tra il naso e la gola, il ronzio provocato è come quello di un'ape. Benefici: rilassa il corpo e la mente.

Kika Kahshan-www.elitemassaggi.com

5 dicembre 2010

Tantra Video

Primo Chakra


Primo Chakra


E’ l’inizio del viaggio, la base del sistema, la pietra su cui poggiano gli altri chakra. L’energia della materia, del denaro, del cibo, delle cose solide e terrestri, delle radici che penetrano profondamente nella realtà e ne traggono nutrimento. E’ la capacità di appropriarsi di ciò che è indispensabile per il proprio sostentamento, dal cibo allo spazio, alla posizione sociale, al proprio compagno o compagna. Energia di movimento, di conquista, di aggressività.


PRIMO CHAKRA MULADHARA
Nome Sanscrito Muladhara
Significato Radice
Localizzazione Pavimento pelvico, perineo
Elemento Terra
Funzione Sopravvivenza, Appartenenza, Possesso
Ghiandole surrenali
Colore Rosso
Cibi proteine, carne
Verbo IO HO
Pietra rubino




Ghiandole Surrenali

Sono due piccole ghiandole di forma piramidale collocate sopra il polo superiore del rene ma non ad esso aderenti. Secerne ormoni mineralcorticoidi, tra cui l'aldosterone che regolano l'equilibrio tra l'acqua e i sali minerali presenti nell'organismo. Gli ormoni glicocorticoidi, tra cui il cortisone, intervengono nel metabolismo dei carboidrati, in quello idrico e partecipano alle attività del sistema immunitario. Gli ormoni androgeni integrano l'azione delle ghiandole sessuali dell'apparato genitale.


Sintomi e simbologia

L'adrenalina e la noradrenalina vengono secreti in situazioni di emergenza o di stress. Il surrene racchiude quindi una energia capace di conquistare, creare e conservare la vita. Le patologie di questa parte riguardano la difficoltà di accettare e integrare la parte materiale dell’esistenza, intendendo con "materia" anche tutto ciò che simbolicamente è legato al mondo della madre, e quindi il nutrimento, la protezione, la maternità. Problemi alle gambe indicano rigidità di fronte alle situazioni, difficoltà di adattamento, difficoltà nel tenere i piedi per terra. Anche i problemi economici sono sintomi che riguardano il primo chakra, indicando rifiuto della propria energia creativa. Ansia, stress, paura, angoscia, timor panico, insonnia rivelano una relazione conflittuale con la vita e con la realtà. Amenorrea, dismenorrea rappresentano il rifiuto della sessualità o della identità sessuale, infiammazione del nervo sciatico negazione del contatto con la terra e la realtà, emorroidi e stitichezza difficoltà nel lasciar andare il passato e i vecchi rancori.

Kika Kahshan- www.elitemassaggi.com

Terzo e secondo Chakra



Terzo Chakra

Luogo della luce, dell’energia solare, della combustione, della trasformazione della materia in energia. Metabolismo, regno dell’azione, dell’affermazione della volontà, del potere che nasce da dentro. Qui ci innalziamo al di sopra della polarità per contemplare un terzo punto dentro di noi, il vertice del triangolo, la contemplazione, la capacità di trasformare qualunque evento in energia vitale, in forza e saggezza. Questo è il vero Potere.




TERZO CHAKRA MANIPURA Nome Sanscrito Manipura
Significato Gioiello
Localizzazione Plesso solare, stomaco
Elemento Fuoco
Funzione Volontà, Potere
Ghiandole Pancreas
Colore Giallo
Cibi carboidrati
Verbo IO POSSO
Pietra

Oro


Pancreas



E' una grande ghiandola situata nella parte posteriore della cavità addominale, dietro lo stomaco, tra il duodeno e la milza. Come ghiandola endocrina produce alcuni ormoni che entrano direttamente nella circolazione sanguigna: l'insulina e il glucagone, indispensabili per metabolizzare e sfruttare le proprietà nutritive dei carboidrati e degli zuccheri.
Il pancreas ha anche funzioni digestive in quanto gli enzimi pancreatici riducono l'acidità dello stomaco e facilitano l'assorbimento intestinale.


Sintomi e simbologia



Possiamo dire che attraverso il pancreas, ma lo stesso vale per lo stomaco e il fegato, il mondo extraindividuale viene distrutto nella sua forma per essere interpretato (digestione) e compreso (assimilazione). Inoltre l'energia degli zuccheri e dei carboidrati viene resa disponibile, trasformata in forza individuale, in carburante per il veicolo della coscienza e dell'anima che è il corpo. Il pancreas si deteriora quando si abusa di alcool e di cibo e di solito il rimedio è sempre una dieta ferrea. La relazione con il mondo va gestita con modestia e moderazione, è dannoso introdurre o desiderare più energia di quella che ci serve: avidità e cupidigia, come tutti gli eccessi, alterano il delicato equilibrio tra microcosmo e macrocosmo e la malattia ancora una volta ci riporta alla verità della pazienza, della costanza, della fiducia e della virtù.

Secondo Chakra


Dall’uno al due, dalla solidità alla liquidità, dalla sopravvivenza alla generazione della vita. Il ventre è il luogo dove la vita si incarna e si manifesta, è la sede del desiderio, dell’attrazione, del piacere, del legame con il mondo e con la realtà (cordone ombelicale). E’ il luogo vuoto mai sazio sempre da riempire con nuove cose, è il motore, la causa del movimento, della ricerca interiore e nella realtà, la ricerca dell’altro, il desiderio di fondersi, di liquefarsi, di annientare la polarità nell’unicità, la fusione dell’estasi e dell’amore.



SECONDO CHAKRA SVADHISTANA Nome Sanscrito Svadhistana
Significato dolcezza
Localizzazione ventre, intestino, parte inferiore dell'addome
Elemento Acqua
Funzione Desiderio, sessualità, procreazione
Ghiandole Gonadi
Colore Arancione
Cibi liquidi
Verbo IO VOGLIO
Pietra ambra, corallo, opale


Gonadi

Le ovaie sono le gonadi femminili, sono due e sono situate nella cavità pelvica ai due lati dell'utero, svolgono funzione gametogenica e endocrina. Producono le cellule germinali femminili od ovociti e ormoni sessuali femminili, estrogeni e progesterone. Gli estrogeni sono ormoni detti steroidei, sintetizzati a partire dal colesterolo e vengono prodotti anche dalla corteccia surrenale e dalla placenta. L'effetto più importate del progesterone è quello di preparare l'endometrio, cioè la mucosa che riveste la parete uterina, a ricevere l'uovo fecondato. I testicoli costituiscono l'apparato genitale maschile, hanno funzione spermatogenica ed endocrina, producono spermatozoi e testosterone.

Sintomi e simbologia

In queste ghiandole si manifesta la possibilità di dare al mondo una nuova vita attraverso la concentrazione e la conservazione e l'espressione del seme. La memoria e l'energia ancestrale si addensano e si specificano in attesa di incontrare la terra (energia madre) e il cielo (energia creativa).
Qui tutto è già presente ma inespresso, regno delle infinite potenzialità, fulcro della riunione delle polarità (le gonadi sono organi doppi) nella divina unicità della creazione della vita. Le patologie di questa sensibilissima parte dell'organismo sono chiaramente legate alla difficoltà di accettare la responsabilità della propria identità sessuale e riconoscere il proprio ruolo come uomo o donna. Lo sviluppo dei caratteri sessuali sarebbe impossibile senza le gonadi e inizia quando l'embrione ha circa 40 giorni. Con l'avvicinarsi della pubertà si incrementa drasticamente la produzione di ormoni sessuali ed è proprio qui che avviene una importante iniziazione, il passaggio dall'infanzia all'età adulta, l'inizio di un cammino che durante tutta la vita, attraverso prove continue, ci condurrà a comprendere sempre più profondamente la nostra essenza di uomini e donne. Problemi alle ovaie, alla vescica, alla prostata, all’utero indicano chiaramente il conflitto con la propria identità, così come l’impotenza, la sterilità, la frigidità, l’assenza del desiderio o le deviazioni sessuali.

Kika Kahshan-www.elitemassaggi.com

Quinto e quarto chakra




Quinto Chakra

Come il primo chakra è connesso alla terra dalle gambe che fungono da radici, l’energia del quinto scorre dalla gola lungo le spalle, le braccia e le mani, evocando l’immagine di rami destinati a portare fiori e frutti. Attraverso la gola scorre il suono, le corde vocali fanno vibrare l’aria, nella bocca i suoni si articolano, si trasformano in parole, le parole unificano, informano e trasformano la coscienza. La comunicazione, la possibilità di entrare in contatto gli uni con gli altri attraverso un’onda, una vibrazione e di uscirne modificati, è un profondo mistero. Il mistero dell’Arte, del canto, del suono, della parola, della scultura e della pittura giacciono racchiusi nel chakra della purificazione, dove la materia si proclama simbolo e ascende le sacre altezze dello Spirito.


QUINTO CHAKRA VISHUDDA Nome Sanscrito Vishudda
Significato Purificazione
Localizzazione Gola
Elemento Suono
Funzione Comunicazione, creatività
Ghiandole Tiroide, paratiroidi
Colore Azzurro
Cibi Frutta
Verbo IO CREO, IO PARLO
Pietra Acquamarina, turchese


Tiroide

E' situata alla base del collo, nella sua regione anteriore, con annesse quattro piccole ghiandole, le paratiroidi. Gli ormoni della tiroide sono le iodio tironine che accrescono la sintesi delle proteine in tutti i tessuti del corpo condizionandone l'equilibrio metabolico, l'accrescimento somatico e intellettivo, il ritmo cardiaco, lo sviluppo sessuale. La calcitonina è un ormone responsabile del metabolismo del calcio e del fosforo e quindi del tasso di calcio nel sangue. Il paratormone, secreto dalle paratiroidi, regola anch'esso la distribuzione di calcio e fosforo nelle ossa, promuove l'attività di riassorbimento dell'osso, favorisce l'assorbimento dall'ambiente esterno.

Sintomi e simbologia

Possiamo dire che queste ghiandole governano la crescita, lo sviluppo, la stabilità della materia corporea, la materializzazione di tessuti e lo sviluppo delle facoltà intellettive, e quindi permettono all'uomo di esprimere la coscienza. Non a caso nella parte più interna della gola si trovano le corde vocali, sede dei suoni e della parola, cioè dell'espressione cosciente dei concetti. Problemi alla tiroide indicano difficoltà nell’esprimere la propria verità e conseguentemente nel creare la propria vita. Mal di gola, noduli alle corde vocale, laringiti e faringiti ci invitano a essere chiari, onesti e diretti e soprattutto ad avere il coraggio di dire la verità.


Quarto Chakra



Trascendiamo l’ego e ci troviamo al centro del sistema dei chakra, il cui compito è integrare il basso e l’alto, il dentro e il fuori, lo spirito e la materia, l’io e il non-io, la mente e il corpo. Luogo dell’unione, della conciliazione degli opposti, dell’identità più pura e profonda, regno della pace e dell’armonia, dell’Amore nella sua essenza trascendente di principio deificante.



QUARTO CHAKRA ANAHATA
Nome Sanscrito Anahata
Significato Non colpito
Localizzazione Cuore
Elemento Aria
Funzione Amore, essenza
Ghiandole Timo
Colore Verde
Cibi frutta e verdura
Verbo IO AMO, IO SONO
Pietra smeraldo


Timo



E' un piccolo organo linfoide situato sotto lo sterno che cresce rapidamente dal momento della nascita fino ai due anni di età, dopodichè va incontro a progressiva atrofia e la sua attività viene svolta dal sistema immunitario. Secerne sostanze simili agli ormoni che aumentano la quantità di globuli bianchi.In particolare partecipa al processo di maturazione dei linfociti T.

Sintomi e simbologia

La posizione vicino al cuore e la funzione immunitaria sono elementi che significano un ruolo di difesa, la creazione di una barriera che se si rafforza oltre un certo limite può impedire all'amore di entrare nel cuore. A questo punto l'organismo risponde con un abbassamento delle difese, che può andare da un semplice raffreddore all'AIDS. Il virus HIV infatti attacca proprio una classe specifica di linfociti, quelli emessi dal timo che si chiamano linfociti T. Priva di difese e completamente vulnerabile, la persona è totalmente esposta all'azione di germi patogeni. Il timo si sviluppa in epoca prenatale e mantiene la sua piena funzionalità fino all'adolescenza, la sua presenza è fondamentale perché nell'organismo appaiano gli anticorpi e si distribuiscano nelle ghiandole linfatiche. Se la capacità immunitaria non si sviluppa, manca la possibilità organica di distinguere l'altro da sé, manca la capacità di distinguere l'aggredito dall'aggressore e quindi il riconoscimento della propria individualità. Il timo rappresenta quindi il processo di affermazione della propria identità e personalità in armonia ed equilibrio con il mondo circostante, la percezione della propria capacità di esistere nella relazione con l'altro senza paura, senza difese, senza aggressività eccessiva.

Kika Kahshan-www.elitemassaggi.com

Settimo e sesto chakra



SETTIMO CHAKRA SAHASRARA Nome Sanscrito Sahasrara
Significato Mille petali
Localizzazione Sommità del capo
Elemento Pensiero
Funzione Sintonizzarsi con l'universo
Ghiandole Epifisi
Colore violetto
Cibi digiuno
Verbo IO SO
Pietra Diamante

Epifisi

E’ un piccolo corpicciolo a forma di pigna, situato nella regione del cervello detta diencefalo, ancestralmente costituiva un vero e proprio fotorecettore, una specie di occhio dorsale, ancora presente in alcuni anfibi. L'ormone principale da essa prodotto è la melatonina che viene secreta ritmicamente seguendo i cicli luce/buio dell'ambiente esterno.La pineale riceve un'innervazione afferente dal ganglio cervicale superiore del simpatico, a sua volta collegato all'occhio.La percezione del buio provoca attiva sintesi di melatonina che inducendo l'aggregazione dei granuli di melanina nella cute, schiarisce la pelle.La luce diminuisce gli impulsi nervosi del simpatico e blocca la sintesi di ormone. Bastano pochi minuti di esposizione a una luce brillante perché si verifichi una caduta dei livelli circolanti di melatonina.

Sintomi e simbologia

Seguendo i ritmi luce-buio, l'epifisi sincronizza tutto l'organismo sui ritmi del macrocosmo. Indipendentemente dalla visione, l'organismo sa se è giorno o è notte, che ora è, in quale giorno o stagione siamo. I bioritmi epifisari sembrano controllare il tono dell'umore, l'equilibrio ormonale, l'equilibrio immunitario e avere una azione antistress.Inoltre la melatonina possiede proprietà rigeneranti e antinvecchiamento. Si può considerare come un orologio interno che regola le stagioni della nostra vita, riducendo, ad esempio, la melatonina nella pubertà, durante l'ovulazione, nella menopausa, nella vecchiaia. E' strettamente collegata alla percezione di sé, alla capacità di autoriconoscimento rispetto al mondo circostante.

Sesto Chakra

E’ il terzo occhio, la facoltà di vedere oltre la forma e l’apparenza della realtà polare cogliendone l’essenza e l’unità. E’ l’illuminazione, la caduta dell’illusione, la comprensione immediata del senso.

SESTO CHAKRA AJNA Nome Sanscrito Ajna
Significato Centro del comando
Localizzazione centro della fronte sopra gli occhi
Elemento Luce
Funzione Intuizione, visione
Ghiandole ipofisi o pineale
Colore Indaco
Cibi digiuno
Verbo IO VEDO
Pietra zaffiro

Ipofisi

E’ un organo a cavallo fra sistema nervoso e sistema endocrino, può essere considerato il principale centro di regolazione delle ghiandole a secrezione interna del nostro organismo. Si presenta come una piccola formazione ovoidale e sta comodamente appoggiata su un osso a forma di sella (sella turcica), più o meno al centro della fronte e equidistante dai due occhi, affondata nel cranio a una profondità che corrisponde all'incirca al fondo del palato ed è collegata da numerosi fasci nervosi a un'altra importante struttura cerebrale: l'ipotalamo, che controlla l'appetito, la temperatura corporea, il sonno e partecipa all'attività dell'iposifi attraverso l'asse ipotalamo-ipofisario. Gli ormoni prodotti dall'ipofisi sono la Prolattina, che stimola lo sviluppo delle mammelle nella gravidanza e induce l'allattamento nel puerperio, l’ormone della crescita, che regola l'accrescimento corporeo, l’ormone melanocito stimolante controlla la secrezione della melatonina. L’ormone tireotropo regola l'attività della tiroide, l’ormone adenocorticotropo regola l’attività della corticale dei surreni, l’ormone follicolostimolante e l’ormone luteinizzante regolano la secrezione degli estrogeni, l'ovulazione e lo sviluppo del corpo luteo nella donna, la spermatogenesi e la secrezione di testosterone nell'uomo. L’ormone antidiuretico regola il riassorbimento dei liquidi a livello dei reni impedendo una eccessiva perdita di acqua.

Sintomi e simbologia

Le malattie che possono colpire questa zona sono legate in parte alla formazione di un tumore benigno (adenoma ipofisario) che accrescendosi schiaccia buona parte delle cellule dell'ipofisi: acromegalia e gigantismo, nanismo. Altre patologie legate a disfunzioni ipofisarie sono la pubertà precoce o ritardata, l'ipotiroidismo o l'ipertiroidismo, il diabete insipido. L'ipofisi rappresenta l'ordine costituito, la regalità che governa, la capacità di prefigurare, proiettarsi, integrare le informazioni e controllare tutte le funzioni del corpo. Disfunzioni dell’ipofisi inducono il soggetto a perdere il controllo sulla propria vita, forse perché veniva eccessivamente esercitato. Le patologie del sesto chakra ci invitano a lasciarci andare al flusso della vita, a guardare oltre i limiti che ci siamo duramente imposti, a chiederci se ciò che stiamo facendo lo vogliamo veramente.

Kika Kahshan-www.elitemassaggi.com