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Tantra Massage Florence - Massaggi Tantra Siena - Tantra Milano
Tantric Massage Florence- Tuscany - Italy
Sito ufficiale: http://www.tantranamaste.eu
NAMASTE' STUDIO TANTRA DI HANASHYAN KAHSHAN
Tantra Padova, Tantra Vicenza, Tantra Verona, Tantra Milano,
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31 dicembre 2010
PUNE-INDIA... IL PROSSIMO VIAGGIO
Devo controllare bene il programma di Osho International Foundation.
Chi è interessato a questo viaggio, basta contattarmi. Un bell viaggio insieme per la meditazione!
Indirizzo sotto, vai nel sito del maestro per maggiori informazioni, cè anche in lingua italiana.
http://www.osho.com
17 Koregaon Park,
Pune 411001, Maharashtra
India
Tel: +91-20-6601 9999
Fax: +91-20-6601 9990
Chi è interessato a questo viaggio, basta contattarmi. Un bell viaggio insieme per la meditazione!
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Pune 411001, Maharashtra
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Fax: +91-20-6601 9990
Meditazione tantrica

Gli esercizi di meditazione proposti qui, vi aiuteranno a creare in voi un stato di rilassamento, permettendo di sviluppare i vostri doni nel campo del paranormale e della chiaroveggenza...
Per cominciare, scegliete un locale scuro e molto riscaldato...
Aggiungete un ambiente musicale di rilassamento ascoltando un CD di musica appropriata, per esempio. della new age, rumori della natura, musica classica dolce eccetera...).
Accendete poi una candela magnetizzata, ed accendete anche un bastocino di incenso naturale al muschio.
Mettete i vostri Chakras all'aria libera togliendo tutto ciò che avete su voi senza nessuna eccezione (vestiti, gioielli, braccialetti...).
Prendete la posizione del loto (vedere immagine in fondo al testo) e concentrate il vostro sguardo sulla fiamma della candela pure lasciandovi andare nell'ambiente musicale ed agli effluvi dell'incenso.
Durante la meditazione, rischiate di vedere delle immagini mistiche o dei fatti che si riferiscono alle vostre vite anteriori; grazie alla candela magnetizzata...
che consumandosi, farà vibrare i vostri 7 Chakras che sono le corde musicali della vostra anima...
KIKA KAHSHAN
Sessualità tantrica
Nella sessualità tantrica è molto importante il controllo e la successiva eliminazione dell’eiaculazione durante il rapporto. Secondo i testi tradizionali tantrici infatti lo sperma contiene la coscienza mentre l’ovulo femminile l’energia creativa primordiale. Il Tantra cerca quindi di non perdere l’enorme energia sessuale contenuta nello sperma, ma al contrario di unirla alle emanazioni orgasmiche femminili in modo tale da sublimare e trascendere la realtà verso la spiritualità.
La Scienza degli antichi Siddhas, insegna che il potere riproduttivo sessuale (la Forza della Vita) si può trasmutare in forme superiori di energia chiamate Ojas e Tejas, usate dalla mente. Se il cervello necessita di ossigeno e di proteine per funzionare adeguatamente, la mente necessita di grandi quantità di Ojas e Tejas. La trasformazione dell’energia in Ojas e Tejas non avviene solo negli uomini, ma anche nelle donne che praticano il Tantra, nelle quali si assiste a una modificazione dell’ovulazione e del ciclo mestruale.
Quest’ultimo risulta scarso o addirittura scompare e l’ovulazione rallenta fino a fermarsi. Quando però si desidera concepire un bambino, le energie si accumulano nell’area pelvica, l’ovulazione torna normale e il ciclo mestruale riappare.
In questo senso, l’orgasmo maschile è considerato come una perdita di flussi vitali e di potenza. Sicuramente l’eiaculazione è un momento rigenerativo e rilassante, ma non è, come molte coppie credono, il punto massimo del piacere, quanto piuttosto un’esperienza egoistica che per di più causa una diminuzione d’energia; come afferma la dottrina Yoga "la perdita dello sperma è perdita di energia, mentre esporsi a stimolazioni sessuali accresce il potere". Il Tantra rivela quindi l’unità intrinseca tra il fisico e lo spirituale, conducendo a una felicità vista come totale abbandono, grazia divina, contemplazione e non come un’abilità da perfezionare continuamente praticando certe tecniche, come considerano purtroppo la maggioranza di coloro che hanno già cominciato a "esercitarsi" in questa dottrina orientale.
La Scienza degli antichi Siddhas, insegna che il potere riproduttivo sessuale (la Forza della Vita) si può trasmutare in forme superiori di energia chiamate Ojas e Tejas, usate dalla mente. Se il cervello necessita di ossigeno e di proteine per funzionare adeguatamente, la mente necessita di grandi quantità di Ojas e Tejas. La trasformazione dell’energia in Ojas e Tejas non avviene solo negli uomini, ma anche nelle donne che praticano il Tantra, nelle quali si assiste a una modificazione dell’ovulazione e del ciclo mestruale.
Quest’ultimo risulta scarso o addirittura scompare e l’ovulazione rallenta fino a fermarsi. Quando però si desidera concepire un bambino, le energie si accumulano nell’area pelvica, l’ovulazione torna normale e il ciclo mestruale riappare.
In questo senso, l’orgasmo maschile è considerato come una perdita di flussi vitali e di potenza. Sicuramente l’eiaculazione è un momento rigenerativo e rilassante, ma non è, come molte coppie credono, il punto massimo del piacere, quanto piuttosto un’esperienza egoistica che per di più causa una diminuzione d’energia; come afferma la dottrina Yoga "la perdita dello sperma è perdita di energia, mentre esporsi a stimolazioni sessuali accresce il potere". Il Tantra rivela quindi l’unità intrinseca tra il fisico e lo spirituale, conducendo a una felicità vista come totale abbandono, grazia divina, contemplazione e non come un’abilità da perfezionare continuamente praticando certe tecniche, come considerano purtroppo la maggioranza di coloro che hanno già cominciato a "esercitarsi" in questa dottrina orientale.
Il Tantra della Mano Sinistra
Esistono due scuole fondamentali in cui si suddivide il Tantra.
Nel Tantra della Mano Destra, vi è il desiderio intenso e permanente di unione con un essere Divino. Un esempio può essere dato da ciò che chiamiamo sesso astrale ovvero le esperienze erotiche che appaiono in sogno oppure l'adorazione delle Grandi Forze Cosmiche che si pratica in alcune scuole tantriche. È la pratica dell'astinenza ma anche della permanente trasmutazione e sublimazione del proprio potenziale erotico in energie più elevate, raffinate.
Il Tantra della Mano Sinistra controlla il potenziale erotico attraverso la continenza e quindi pratica l'unione sessuale con il perfetto controllo delle proprie energie che vengono sublimate dai livelli - Chakra (dal sanscrito, ruota) - inferiori a quelli superiori dell'essere umano.
La tradizione definisce categoricamente il Tantra della mano destra superiore al Tantra della mano sinistra ma molti maestri tantrici affermano che l'occidente sarebbe praticamente incapace di seguire questo cammino che, almeno all'inizio, si rivela troppo astratto ed elevato.
Nel Tantra della Mano Destra, vi è il desiderio intenso e permanente di unione con un essere Divino. Un esempio può essere dato da ciò che chiamiamo sesso astrale ovvero le esperienze erotiche che appaiono in sogno oppure l'adorazione delle Grandi Forze Cosmiche che si pratica in alcune scuole tantriche. È la pratica dell'astinenza ma anche della permanente trasmutazione e sublimazione del proprio potenziale erotico in energie più elevate, raffinate.
Il Tantra della Mano Sinistra controlla il potenziale erotico attraverso la continenza e quindi pratica l'unione sessuale con il perfetto controllo delle proprie energie che vengono sublimate dai livelli - Chakra (dal sanscrito, ruota) - inferiori a quelli superiori dell'essere umano.
La tradizione definisce categoricamente il Tantra della mano destra superiore al Tantra della mano sinistra ma molti maestri tantrici affermano che l'occidente sarebbe praticamente incapace di seguire questo cammino che, almeno all'inizio, si rivela troppo astratto ed elevato.
25 dicembre 2010
MEDITAZIONE

Cominciamo una meditazione normale.
Scarichiamo i canali con entrambe le mani a terra. Successivamente scarichiamo le negatività del canale sinistro e del canale destro con i metodi già visti.
Meditiamo un po’ sul nostro Mooladhara Chakra, come si può anche leggere sulla meditazione del canale sinistro.
Passiamo in seguito allo Swadhistan.
Portiamo la mano destra sulla parte sinistra di questo chakra. Come nella prima meditazione, facciamo una leggera pressione e chiediamo dentro di noi: “Madre Kundalini, perfavore, donami la pura conoscenza“ e stiamo qualche minuto.
Portiamo poi la mano destra sullo Swadhistan centrale, nella parte bassa della pancia, e chiediamo: “Madre Kundalini, perfavore, donami la pura creatività, donami la pura attenzione” e meditiamo per qualche minuto.
Infine portiamo la mano destra sulla gamba e mettiamo invece la mano sinistra sulla parte destra, quasi all’attaccatura della gamba. Qui affermiamo ancora: “Madre Kundalini, purifica la mia attenzione, la mia concentrazione. Perfavore rivolgi la mia attenzione allo Spirito.“
Continuare poi la meditazione sul cuore, sulla fronte e sull’osso della fontanella,... L’importante è riuscire anche per qualche istante a stare in consapevolezza senza pensieri.
Osho Mai nato... Mai morto
Meditazione soft per la Kundalini

Meditazione Kundalini
Questa meditazione dura un'ora e ha quattro stadi, tre accompagnati da musica e l'ultimo in silenzio.
La Kundalini è come una doccia di energia, che con dolcezza ti scuote e ti libera da tutti gli eventi della giornata, lasciandoti più fresco e leggero.
Primo stadio: 15 minuti
Rimanendo rilassato, lascia che il corpo si scuota e senti l'energia che sale a partire dai piedi. Lascia andare ogni parte di te e diventa lo scuotimento. Gli occhi possono essere chiusi o aperti.
Lascia che lo scuotimento accada, non farlo tu. Stai in piedi in silenzio, senti il movimento arrivare, e quando il corpo comincia a tremare, aiutalo ma non farlo tu. Goditi il movimento, sentine l'estasi, permettilo, sii ricettivo e dagli il benvenuto, ma non farne una questione di volontà.
Se lo forzi, diventa un esercizio fisico, corporeo. Ci sarà lo scuotimento ma sarà solo alla superficie, non penetretà dentro di te. All'interno rimarrai solido, come una roccia. Resterai un manipolatore, uno che 'fa', e il corpo potrà solo seguire. Ma il punto non è il corpo, il punto sei tu.
Quando ti dico di scuoterti, voglio dire che la tua solidità, il tuo essere simile a una roccia dovrebbe essere scosso fino alle fondamenta in modo da diventare liquido, fluido, in modo da sciogliersi e da fluire. E quando il tuo essere, simile a una roccia, diventa liquido, il corpo lo seguirà. Allora rimane solo lo scuotimento. Allora non c'è nessuno che lo faccia; accade da solo. Allora colui che 'fa' non c'è più.
(Osho)
Secondo stadio: 15 minuti
Danza liberamente, come ti piace, e lascia che il corpo si muova come vuole. Di nuovo, gli occhi possono essere aperti o chiusi.
Terzo stadio: 15 minuti
Chiudi gli occhi e rimani fermo e silenzioso, seduto o in piedi, osservando da testimone tutto ciò che accade dentro e fuori di te.
Quarto stadio: 15 minuti
Sdraiati e rimani fermo e silenzioso, a occhi chiusi.
Kika Kahshan- www.elitemassaggi.com
Meditazione Nadabrahma

Lascia che corpo e mente siano totalmente uniti, ma tu ricordati di essere un testimone, un osservatore. Allontanati da loro, lentamente e facilmente, senza lotta o conflitto, come se uscissi dalla porta sul retro. Loro vengono nutriti, tu esci e guarda dall'esterno...?
(Osho)
La meditazione Nadabrahma dura un'ora ed è divisa in tre stadi. È una tecnica di meditazione da seduti, in cui il suono 'mmmm' e i movimenti delle mani creano un equilibrio interiore, un'armonia tra corpo e mente. Può essere fatta in qualunque momento della giornata, meglio se a stomaco vuoto e rimanendo inattivi per almeno quindici minuti dopo la fine.
Quindi nella Nadabrahma ricorda questo: lascia che corpo e mente siano totalmente uniti, ma tu ricordati di essere un testimone, un osservatore. Allontanati da loro, lentamente e facilmente, senza lotta o conflitto, come se uscissi dalla porta sul retro. Loro vengono nutriti, tu esci e guarda dall'esterno.... Osho
Primo stadio: 30 minuti
Siedi in posizione rilassata a occhi chiusi. A bocca chiusa, inizia a fare il suono 'mmmmm', abbastanza forte da poter essere sentito dagli altri, se stai facendo la meditazione con altre persone. Questo creerà una vibrazione nel corpo. Puoi anche visualizzare un bambù cavo o un altro contenitore colmo solo della vibrazione del suono che stai facendo. Arriverà un punto in cui il suono continua da solo e tu diventi l'ascoltatore. Non c'è bisogno di respirare in modo particolare, e puoi cambiare l'altezza del suono e muovere il corpo dolcemente e con lentezza, se senti di farlo.
Secondo stadio: 15 minuti
Questo stadio è diviso in due parti di sette e minuti e mezzo ciascuna. Nella prima parte muovi le mani, con i palmi all'insu, in un movimento circolare verso l'esterno. Inizia all'ombelico e muovi entrambe le mani in avanti per poi dividerle creando due grandi cerchi speculari a destra e a sinistra. Il movimento dovrebbe essere così lento che a volte può sembrare che le mani siano ferme. Senti che stai dando energia all'universo. Dopo sette minuti e mezzo, la musica cambia e tu giri le mani con i palmi all'ingiù, e inizi a muoverle nella direzione opposta. Ora le mani si avvicineranno l'una all'altra all'ombelico e si divideranno andando all'esterno verso i lati del corpo. Senti che stai assorbendo energia. Come nel primo stadio, non bloccare gli eventuali movimenti lenti e dolci del resto del corpo.
Terzo stadio: 15 minuti
Rimani seduto assolutamente silenzioso e tranquillo.
Meditazione Gourishankar
Questa tecnica, da fare di sera, è divisa in quattro stadi di quindici minuti ciascuno. I primi due sono una preparazione per il Latihan spontaneo del terzo stadio. Se la respirazione è fatta correttamente nel primo stadio, l'ossido di carbonio che si forma nel flusso sanguigno ti farà sentire come se fossi in cima al Gourishankar (il monte Everest).
Primo stadio: 15 minuti
Mettiti seduto a occhi chiusi. Inspira profondamente attraverso il naso, riempiendo i polmoni. Trattieni il respiro più che puoi, poi espira con dolcezza attraverso la bocca, e tieni i polmoni vuoti il più a lungo possibile.Continua questo ciclo si respirazione per tutto il primo stadio.
Secondo stadio: 15 minuti
Ritorna alla respirazione normale e guarda con un sguardo non fisso, non focalizzato la fiamma di una candela o una luce blu lampeggiante. Tieni il corpo fermo.
Terzo stadio: 15 minuti
Tenendo gli occhi chiusi, alzati in piedi e lascia che il corpo sia rilassato e ricettivo. Permettigli di muoversi con dolcezza in qualunque modo desideri. Non fare il movimento, permetti solo che accada con dolcezza e con grazia.
Quarto stadio: 15 minuti
Sdraiati e rimani silenzioso e tranquillo, a occhi chiusi.
Kika Kashhan-www.elitemassaggi.com
Primo stadio: 15 minuti
Mettiti seduto a occhi chiusi. Inspira profondamente attraverso il naso, riempiendo i polmoni. Trattieni il respiro più che puoi, poi espira con dolcezza attraverso la bocca, e tieni i polmoni vuoti il più a lungo possibile.Continua questo ciclo si respirazione per tutto il primo stadio.
Secondo stadio: 15 minuti
Ritorna alla respirazione normale e guarda con un sguardo non fisso, non focalizzato la fiamma di una candela o una luce blu lampeggiante. Tieni il corpo fermo.
Terzo stadio: 15 minuti
Tenendo gli occhi chiusi, alzati in piedi e lascia che il corpo sia rilassato e ricettivo. Permettigli di muoversi con dolcezza in qualunque modo desideri. Non fare il movimento, permetti solo che accada con dolcezza e con grazia.
Quarto stadio: 15 minuti
Sdraiati e rimani silenzioso e tranquillo, a occhi chiusi.
Kika Kashhan-www.elitemassaggi.com
23 dicembre 2010
Meditazione Kundalini-OSHO
Lascia che lo scuotimento accada, non farlo tu. Stai in piedi in silenzio, senti il movimento arrivare, e quando il corpo comincia a tremare, aiutalo ma non farlo tu. Goditi il movimento, sentine l’estasi, permettilo, sii ricettivo e dagli il benvenuto, ma non farne una questione di volontà. Se lo forzi, diventa un esercizio fisico, corporeo. Ci sarà lo scuotimento ma sarà solo alla superficie, non penetretà dentro di te. All’interno rimarrai solido, come una roccia. Resterai un manipolatore, uno che “fa”, e il corpo potrà solo seguire. Ma il punto non è il corpo, il punto sei tu. Quando ti dico di scuoterti, voglio dire che la tua solidità, il tuo essere simile a una roccia dovrebbe essere scosso fino alle fondamenta in modo da diventare liquido, fluido, in modo da sciogliersi e da fluire. E quando il tuo essere, simile a una roccia, diventa liquido, il corpo lo seguirà. Allora rimane solo lo scuotimento. Allora non c’è nessuno che lo faccia; accade da solo. Allora colui che “fa” non c’è più.
(Osho)
(Osho)
Primo stadio (15 minuti)
Rimani sciolto e lascia che tutto il tuo corpo vibri e si scuota; avverti le energie che salgono verso l’alto, partendo dalle mani e dai piedi. Lasciati andare in ogni parte del corpo e diventa quello scuotimento. Puoi tenere gli occhi chiusi o aperti.
Secondo stadio (15 minuti)
Danza totalmente come più ti piace, e lascia che il tuo corpo si muova come meglio desidera.
Terzo stadio (15 minuti)
Chiudi gli occhi e rimani immobile, seduto o in piedi... semplice testimone di qualsiasi cosa accada dentro o fuori di te.
Quarto stadio (15 minuti)
Tenendo gli occhi chiusi, sdraiati immobile.
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